Elogio al silenzio

Elogio al silenzio

Mentre Alice e Rebecca (le mie piccole gemelle di 2 anni e mezzo) sono impegnate a fare l’inventario delle nostre padelle e dei relativi coperchi (potete immaginare il baccano che fanno J), ce la metto tutta per scrivere qualche riga. ‘’Qualcuno pensa che sia infelice, ma non lo sono. Semplicemente apprezzo il silenzio in un mondo che non smette mai di parlare’’: questo post di un caro amico mi ha dato l’inspirazione per il mio prossimo scritto.

Perché meditare?

Perché meditare?

Prima di iniziare a leggere questo post, fermati un attimo. Ovunque tu sia, allunga la schiena e chiudi gli occhi. Osserva quello che sta accadendo dentro la tua testa. Lo senti il rumore?

Qui e ora. Il resto non serve.

Qui e ora. Il resto non serve.

Questo preciso istante durante il quale stai leggendo queste righe non tornerà più. Proprio così. Questo preciso momento, con questa luce, questi rumori, questo profumo nell’aria, queste emozioni nel tuo cuore non si presenterà mai più. O non lo scrivo con malinconia, ma con profonda gioia nel cuore.